( HIKE!!! MI GUIDA L'ORIZZONTE!!! ARRIVERO' ALLA META!!! PERCORRENDO LA MIA STRADA!!! )

lunedì 17 marzo 2008

5-6 aprile a Roma: Jota e Joti - Le tecniche di comunicazione al servizio dell’educazione multiculturale

La Federazione Italiana dello Scautismo organizza l'incontro: JOTA e JOTI - Le tecniche di comunicazione al servizio dell’educazione multiculturale - Strategie per il secondo secolo dello scautismo.

Da cinquanta anni guide e scout di tutto il mondo partecipano al “Jamboree-On-The-Air” (JOTA), questa straordinaria attività di comunicazione via radio che contribuisce a rendere più concreta la nostra fraternità mondiale. Oltre alla dimensione internazionale, in questo evento i ragazzi e le ragazze possono sperimentare nuove tecniche e nuove specializzazioni. Con la nascita del “Jamboree-On-The-Internet” (JOTI) c’è una nuova attività analoga, ma usando altre tecniche, per raddoppiare le occasioni di coinvolgimento dei nostri ragazzi.

L’incontro si terrà i giorni 5¬6 aprile 2008 a Roma, presso la base scout del gruppo Agesci Roma 60.

Sono invitati a partecipare tutti i capi che, nelle due associazioni appartenenti alla Federazione Italiana dello Scautismo (Agesci e Cngei):

- hanno partecipato in passato al JOTA¬JOTI, e vogliono ripetere l’esperienza;
- non hanno mai partecipato, ma vogliono approfondirne le potenzialità educative;
- commissari e quadri che si occupano di settori correlati a questi temi (internazionalità, tecniche e specializzazione, protezione civile) o che vogliono scoprire perché questo evento appassiona tanto la propria base;
- redattori di riviste scout.

Lo scopo dell’incontro è lo scambio di esperienze (sia da un punto di vista educativo che tecnico) e la progettazione del prossimo JOTA¬JOTI del 18/19 ottobre 2008.

martedì 11 marzo 2008

giovedì 28 febbraio 2008

Uscita 1-2 marzo 2008


La seconda uscita per la preparazione del challenge si svolgerà ad Artena presso la sede rover della Compagnia Vento del Vettore dei Raminghi i giorni 1-2 marzo, la tematica trattata dalla ronda natura sarà la tecnica di primo soccorso e pionerismo di base, inoltre la ronda cultura\sociale avrà a disposizione circa 1 ora e mezza per trattare il loro tema scelto (l'ultima riunione trattava la "shoah") poi la ronda spirituale,che avrà circa lo stesso tempo della ronda cultura\sociale quindi circa 1 ora e mezza.
Sono stati poi previsti anche momenti di Compagnia per discutere della Carta di Compagnia, che da un pò di tempo sembra essere oggetto di molte discussioni... quindi ci avviciniamo ai momenti delle firme? sarebbe ora dicono in molti,ma come sappiamo spetta ai singoli rover decidere e soprattutto ai nostri capi Daniele e Tiziano.
Gli orari sono più o meno i soliti ovvero le 15:00-16:00 circa per la partenza e le 15:00 per il ritorno...
Gli oggetti da portare sono : tutto il necessario per un uscita di 2 giorni e in più dei fornelletti per chi volesse cucinare.... il pranzo,la cena e la colazione sono al sacco ma chi vuole puo portare qualsiasi cosa ritiene giusto... basta che sia equipaggiato per un eventuale cambiamento...........

La ronda Natura e la Compagnia Hike ringrazia la Compagnia Vento del Vettore Raminghi.

L'uscita si è svolta alla sede di artena tra "schizzi di acqua di dioniso" prodotti dalla sorgente dei fratelli ********* e tra gli intasamenti di gallerie sotterranee che conducono a misteriosi luoghi delle città........ l'uscita è stata ben costruita con pochi momenti morti, con divertenti giochi al piccolo infermiere che tratta anche erbe mediche, apparte gli scherzi, l'uscita si è incentrata soprattutto sugli atelier di tecnica del primo soccorso e del pionerismo base con giochi molto divertenti organizzati dalla ronda natura,dalla ronda cultura e un'importante discussione fatta dalla ronda spirituale sull'uso delle droghe leggere con la visione di un film "l'erba proibita"che illustra pro e contro l'uso di queste sostanze che in italia sono illegali.....
Infine il giorno successivo è molto importante grazie alla firma della "Vento d'inverno" del nostro Edoardo....Quindi ora manca solamente Giulio a firmarla dell'intera compagnia..

Altra nota importante è la decisione di non partecipare al campo nazionale rover ma di
fare un campo organizzato dalla Compagnia stessa che sarà il primo ed ultimo di questo "ciclo rover" dato che per il 2009 è gia presa in considerazione la possibilità di partecipare al rover way

sabato 23 febbraio 2008

Ecco alcune delle foto piu belle...







Ecco alcune delle foto piu belle di compagnia dato che molti le richiedono...

mercoledì 20 febbraio 2008

Cineforum - La rosa bianca "Sophie Scholl"

La hike ha iniziato ad affrontare in queste settimana il tema della "Shoah".

Domenica la ronda cultura ha organizzato il cineforum: abbiamo visto il film "La Rosa Bianca", di cui segue una breve descrizione:

Il 17 febbraio del 1943, quando il governo tedesco dichiarò caduta e perduta Stalingrado, un gruppo di studenti dell’università di Monaco si convinse che la fine della guerra fosse ormai prossima. Otto mesi di bombardamenti continuati e le numerose perdite di soldati sul fronte orientale accrebbero l’ottimismo e l’euforia del movimento di resistenza studentesco de La Rosa Bianca. I tempi e il popolo tedesco erano maturi per il loro sesto volantino rivoluzionario. Furono i fratelli Scholl, Hans e Sophie, a offrirsi volontari e a immolarsi, ignari, per la causa. Quella mattina di febbraio centinaia di volantini di denuncia contro i crimini nazisti vennero disseminati lungo i corridoi degli atenei. Un gesto azzardato che divenne il loro punto di non ritorno: sorpresi da un sorvegliante, furono interrogati dalla Gestapo, processati dalla Corte Popolare di Giustizia e condannati alla ghigliottina in soli cinque giorni. I fratelli Scholl, così come tutti i membri della resistenza che nei mesi successivi furono rintracciati e indagati, "peccarono" di entusiasmo: all’epoca dei fatti nessuno di loro avrebbe potuto prevedere che la guerra sarebbe durata ancora due anni, ma soprattutto nessuno di loro capì quanto lontani fossero i tedeschi dal prendere coscienza dell’orrore del quale finirono per essere complici. Alcuni testimoni raccontarono il lungo applauso che accolse il ritorno in accademia del sorvegliante delatore. La storia de La Rosa Bianca e dei fratelli Scholl non è nuova al cinema tedesco, il regista Marc Rothemund è stato preceduto negli anni Ottanta da due connazionali, gli autori Percy Adlon e Michael Verhoeven. Questa volta però ci troviamo davanti a un’opera con un diverso respiro e con una diversa storia, che prende avvio ed è favorita dal ritrovamento di documenti inediti conservati per decenni negli archivi della Germania Est e resi pubblici soltanto nel 1990. A partire dai verbali originali degli interrogatori e dalle numerose testimonianze, come quella della compagna di cella Else Gebel, Rothemund costruisce un film dove il 90% delle parole e delle azioni sono autentiche, riservandosi soltanto in due occasioni di sviluppare una sua verità.Nelle opere precedenti Sophie finiva per perdersi e confondersi nel gruppo, nel coro studentesco. Qui, al contrario, ogni movimento della macchina da presa, ogni piano è per lei, per la sua figura esile e tragica, portatrice sana, come Antigone, di amore fraterno e di coraggio civile. A incarnare il sacrificio di Sophie è il talento di Julia Jentsch, sola davanti alla macchina da presa che lascia sullo sfondo bandiere e divise. Dentro resta soltanto il volto di una ragazzina che raggiunge la maturità nel tempo fugace di una canzone di Billie Holiday.

domenica 17 febbraio 2008

Thinking day (giornata del pensiero)


Il tema scelto quest’anno dalla Federazione Italiana dello Scautismo e’ “pensa all’acqua”, e vuole portare la nostra attenzione non solo sull’importanza dell’acqua per la salute di grandi e piccini, ma anche sulla questione dell’accesso all’acqua pulita e della conservazione delle risorse idriche.


Gli altri contenuti sono nel commento all'interno

giovedì 14 febbraio 2008

Eccolo finalmente! lui! IL DISTINTIVO!!





FINALMENTE DOPO 1 ANNO DI DURO LAVORO ECCO QUI IL DISTINTIVO\OMERALE DI COMPAGNIA!! ECCO QUI UNA FOTO DI EDO CHE DISEGNA L'OMERALE A FOCE VERDE 2006
NELLE ALTRE DUE FOTO CI SONO I PRIMI PROGETTI REALIZZATI DALLA COMPAGNIA DURANTE IL CAMPO A FOCE VERDE 2006